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Interrogazioni Parlamentari |
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Data pubblicazione: 27/01/2012
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Codice Rif.: (4-06694)
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| Molti lavoratori delle Poste nel limbo, necessario ristabilire giustizia ed equità |
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| On. Rosario Giorgio Costa (PdL) |
Recentemente
sono pervenute da più parti all'Azienda Poste richieste formali per
incontri urgenti sulla delicata questione che riguarda quei lavoratori di Poste
Italiane che hanno accettato incentivi per andare in pensione anticipatamente,
con l'assicurazione che l'avrebbero percepita con il vecchio sistema, ma che
ora, per effetto della riforma Monti/Fornero,
rischiano di restare per lungo periodo senza sostegno economico; gli aspetti
umani di questa vicenda sono di una gravità inaudita in quanto
all'interno dell'azienda Poste Italiane l'entità del fenomeno colpisce
migliaia di lavoratori, oltre 100 nella sola Puglia, che vedranno stravolti i
loro bilanci familiari con inevitabili e pesantissime ripercussioni sociali; sin
dall'indomani dell'annunciata riforma, era stato denunciato con forza il caso
ed erano state incalzate da subito le forze politiche, il Governo e l'Azienda
per giungere ad una soluzione che riconosca la legittimità sociale di
questa rivendicazione per coloro che, al momento, restano parcheggiati in una
virtuale "terra di nessuno"; da allora i lavoratori coinvolti in
questa triste vicenda sono rimasti in un limbo senza certezze o risposte al di
là delle rassicurazioni ricevute da più parti e ad oggi
disattese, l'interrogante chiede di sapere se non si ritenga opportuno
intervenire con urgenza per risolvere questa assurda situazione nella quale si
sono trovati migliaia di lavoratori dell'azienda Poste italiane SpA per
responsabilità di certo non propria, promuovendo quanto prima una
sanatoria che ristabilisca una situazione di giustizia ed equità degna
di un Paese civile.
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