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Interrogazioni Parlamentari |
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Data pubblicazione: 28/01/2010
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Codice Rif.: (4-05888)
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| Diritti Siae: abolizione del compenso per la riproduzione di foto e video su supporti digitali privati |
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| dell'On. Paolo Grimoldi (Lega Nord) |
Al Ministro per i beni e le
attività culturali. -
Per sapere - premesso che:
con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali del 30
dicembre 2009
«Determinazione del compenso per la riproduzione guidata di fotogrammi e
di videogrammi ai sensi dell'articolo 71-septies
della legge 22 aprile 1941, n. 633» è stato determinato un
compenso relativo ai diritti d'autore SIAE per la riproduzione
di foto e video su supporti digitali privati;
le tabelle allegate al decreto prevedono che sia riconosciuto un compenso,
oltre che per gli apparecchi multimediali, anche per tutti i supporti dati
generici, quali ad esempio gli hard disk (o memorie di massa) portatili
o quelli inseriti nei personal computer, a prescindere dall'utilizzo
effettivo per dati audio o video sottoposti a copyright;
numerosi utenti utilizzano i propri hard disk per salvare dati personali
e/o che non sono soggetti a copyright;
secondo il decreto, ad esempio, su un disco di 500 gigabyte che costa poche
decine di euro si andrebbe a pagare un compenso per i diritti d'autore SIAE di
circa 30 euro, stravolgendo dunque il prezzo del prodotto, a prescindere
dall'effettivo uso e quindi dalla presenza effettiva dei diritti d'autore;
considerato che i prezzi al mercato di questa tipologia di prodotti hi-tech,
quali le memorie di massa, sono in continua e costante diminuzione, tale
compenso fisso rischia di incidere in modo sempre più elevato -:
se il Ministro non ritenga che il compenso SIAE così stabilito imponga
un peso troppo elevato su coloro che usano le memorie di massa ed i personal
computer per lavoro e ricerca, senza usufruire di dati sottoposti a copyright;
se non ritenga quindi maggiormente corretto eliminare il compenso sulle memorie
di massa;
se non ritenga altresì opportuno imporre sui sistemi multimediali
compensi che siano proporzionali al prezzo di mercato invece che alla
dimensione della capacità di memoria che, nel tempo, a parità di
prezzo sarà più elevata.
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