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Al Ministro
dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Per sapere -
premesso che:
la società agenzia Defendini srl lavora in Campania da gennaio 2004, gestendo
per conto di Equitalia Polis spa il servizio di
notifica delle cartelle di pagamento;
per lo svolgimento della suddetta attività, la società si avvale della
collaborazione di circa 800 persone, di cui più di 500 in Campania, tra
dipendenti e collaboratori;
nel dicembre del 2008 la società Equitalia spa ha indetto una gara di appalto,
per l'assegnazione delle lavorazioni di cui sopra. L'agenzia Defendini srl è
risultata vincitrice;
successivamente, a seguito dell'analisi della documentazione, la commissione
aggiudicatrice di Equitalia spa, ha rilevato due anomalie per le quali ha
ritenuto di dover escludere l'agenzia Defendini srl dalla gara. Contro tale
decisione l'agenzia Defendini srl ha effettuato ricorso al TAR del Lazio;
nel mese di novembre, il TAR del Lazio ha respinto il ricorso presentato
dall'agenzia Defendini srl e solo tra alcuni mesi renderà note le sue
motivazioni. Nell'attesa di conoscere le motivazioni del TAR del Lazio,
l'agenzia Defendini srl ha avviato le procedure per il ricorso al consiglio di
Stato e per chiedere presso il TAR l'esclusione di Poste italiane dalla gara;
nel frattempo Equitalia spa ha proceduto all'aggiudicazione definitiva della
gara a Poste Italiane spa, ma non avendo ancora avviato le procedure per
effettuare la notifica tramite Poste Italiane, l'agenzia Defendini srl sta
continuando a lavorare in proroga di contratto in scadenza il 31 gennaio 2010.
Dal 1o aprile 2010 le circa 800 persone occupate dall'agenzia
Defendini srl perderanno il loro posto di lavoro -:
se il Governo, attraverso il Ministero dell'economia e delle finanze che
controlla per il tramite dell'Agenzia delle entrate il 51 per cento del capitale
di Equitalia, intenda acquisire elementi, indipendentemente dal giudizio
attualmente pendente dinnanzi al Consiglio di Stato, in modo da valutare
autonomamente l'assegnazione definitiva dell'appalto a Poste italiane;
se il Governo, nel caso in cui anche il Consiglio di Stato respingesse il
ricorso della Defendini srl, intenda comunque promuovere interventi concreti ed
effettivi che consentano la salvaguardia dei posti di lavoro.