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    Data pubblicazione: 19/07/2010     Codice Rif.: (4-08057)
Digitale terrestre: garantire il lavoro delle tv locali nel rispetto della libera concorrenza
 
Dell' On Margherita Mastromauro (Pd)

Al Ministro dello sviluppo economico. - per sapere - premesso che:
l'articolo 5 del decreto legislativo n. 44 del 15 marzo 2010 prevede che il piano di numerazione automatica dei canali del digitale terrestre, debba rispettare come criterio prioritario le abitudini e preferenze degli utenti con riferimento alle emittenti locali;
le indagini commissionate dall'Agcom sulle abitudini degli italiani che avrebbero espresso preferenza per le emittenti nazionali non restituiscono una fotografia della realtà del nostro Paese, in quanto sono state effettuate in regioni dove è già scattato il passaggio definitivo al digitale terrestre, ovvero dove le tv locali sono già state penalizzate e private del posizionamento ottenuto in trent'anni di attività;
qualora la numerazione automatica non si ispirasse ai princìpi di tutela dell'emittenza locale, al principio del pluralismo informativo e al diritto dei cittadini ad essere informati, si produrrebbero danni gravissimi alle tv locali ma anche alle piccole medie imprese, che riescono a promuoversi solo grazie all'emittenza locale. Un danno, dunque, all'economia del Paese;
indagini diverse, come quelle fornite dall'Auditel, portano risultati differenti per le tv locali: in oltre l'80 per cento dei casi, queste occupano le posizioni 8 e 9 nel canale digitale e in alcune regioni anche la numero 7, poiché la percentuale nazionale delle tv locali è del 51 per cento -:
quali iniziative di competenza il Ministro dello sviluppo economico intenda assumere volte a garantire il lavoro delle tv locali nel rispetto della libera concorrenza di mercato, con l'obiettivo di promuovere le tv locali in quanto piccole e medie imprese da tutelare per l'economia del settore e del Paese, da un lato, e come organi informativi eccellenti ai fini della libera informazione, dall'altro.

 


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