Al
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso
che:
da un articolo pubblicato dal quotidiano ecologista Terra di apprende
che Ferrovie dello Stato ha lanciato una campagna con bassi prezzi sulle tratte
collegate con treni ad alta velocità come i Frecciarossa ma le chiamate
al call center sono a pagamento e i
ticket non si trovano;
con la «Promozione Estate» - scrive Ferrovie dello Stato sul suo sito internet
- viaggi a prezzi davvero speciali. Soli 19 euro o 39 euro in
seconda classe e 69 euro in prima classe. Il tutto con
l'alta velocità, con i Frecciarossa «da Roma a
Milano, Venezia, Padova, Torino, Verona, Brescia, Bolzano, Udine, Paola, Lamezia Terme, Villa San Giovanni e Reggio Calabria
e viceversa» oltre che «da Milano a: Roma, Napoli e
Salerno e viceversa». Mentre per le altre tratte dove
ancora non si viaggia a 300
chilometri orari con gli etr500, ci sono i Frecciargento allo stesso prezzo. In quest'ultimo
caso è possibile viaggiare «da Roma alle seguenti località della Puglia:
Foggia, Barletta, Bari, Brindisi, Lecce, Bisceglie,
Fasano, Moffetta, Monopoli, Ostuni
e Trani e viceversa». Per farlo, continua Trenitalia, basta acquistare le promozioni «almeno 30
giorni prima della partenza e sono disponibili per viaggi fino al 30 settembre
2010». Anche se «il numero di posti a disposizione per l'offerta è limitato e
varia a seconda dei giorni della settimana, dei treni
e della classe». Ci sono poi gli sconti «meno 30 e meno 15» che prevedono una
riduzione del costo del biglietto dal 15 per cento (da acquistare fino a 7
giorni prima della partenza) al 30 per cento (almeno 15 giorni prima), sia in
prima che seconda classe, su tutti i treni a lunga percorrenza (quindi tranne i
regionali): alta velocità, eurostar, eurocity, intercity, intercity
notte, espressi, comprese cuccette e vagoni letto, tranne quelle di alta categoria come le excelsior
ed excelsior a 4 posti;
il problema è che dalle segnalazioni giunte alla redazione di Terra
acquistare questi biglietti è quanto mai difficile, anche perché Trenitalia non comunica quanti biglietti scontati sono
rimasti ma soprattutto quanti ne sono stati messi in vendita per una
determinata tratta e in che giorno;
secondo Marco Mancini che in Ferrovie dello Stato si occupa proprio delle
promozioni, «abbiamo messo a disposizione oltre mezzo milione di biglietti al
mese sull'alta velocità, più di un milione in totale, mentre altre iniziative
come lo sconto famiglie sono a numero illimitato», e, quando i giornalisti
autori dell'articolo e Mancini provano a cercare insieme un biglietto a 19 euro
da Milano a Roma con l'alta velocità per fine
settembre (a tre mesi), lui lo trova ma i giornalisti no;
le Ferrovie assicurano che «sulla base di una verifica interna fatta la scorsa
settimana, i biglietti promozionali messi in vendita nel mese di giugno non
sono andati esauriti. Anzi in alcuni casi anche il 20 per cento è rimasto
invenduto», ma alla domanda su come vengono ripartiti
questi biglietti sulle varie tratte e quanti posti a prezzo scontato sono
disponibili su ogni treno, le Ferrovie ammettono di non conoscere l'esatta
ripartizione; sul sito internet di Trenitalia
scegliendo giorno, orario e destinazione c'è solo un semaforo che indica la
disponibilità dei posti scontati, non essendo consentita dalle Ferrovie «la
visualizzazione del numero di biglietti offerti e di quelli residui, per
evitare di dare informazioni alla concorrenza, sugli orari sensibili. Ma
bastano due clic per capire se il biglietto c'è», spiegando anche che
«se sui treni molto affollati ci saranno in media cinque biglietti a 19 euro
(un etr500, treno usato per i collegamenti Frecciarossa,
ha 603 posti a sedere,dunque i biglietti scontati sono
meno dell'1 per cento), su quelli meno frequentati molti di più», senza però
dire esattamente quanti -:
se e quali iniziative si intendano adottare affinché Trenitalia
informi preventivamente quali sono le effettive disponibilità di biglietti
scontati sulle varie tratte.