Al Ministro dell'istruzione,
dell'università e della ricerca. -
Per sapere - premesso che:
solleva sconcerto nell'interrogante la varietà e la quantità delle accuse di illeciti, sollevate da più parti nei confronti del
professor Ferdinando Di Orio, rettore pro tempore
dell'ateneo dell'Aquila, e giunte all'attenzione della magistratura;
in particolare si ha notizia di un procedimento avviato dalla procura della
Repubblica dell'Aquila relativamente al reato di concussione; in un altro
procedimento il professor Di Orio è indagato dalla procura della Repubblica di
Rieti per corruzione, per aver stipulato con il comune di Antrodoco
una convenzione per l'accreditamento di una inesistente struttura sanitaria; a
seguito di ciò il comune avrebbe ceduto al professor Di Orio l'area del proprio
campo sportivo, sulla quale il professore avrebbe iniziato a costruire un
proprio immobile;
la stampa locale riporta una serie di altre vicende, invero poco edificanti e
complessivamente offre del rettore dell'università dell'Aquila una immagine
davvero poco lusinghiera -:
se il Ministro interrogato non ritenga di verificare se il rettore
dell'università
dell'Aquila, professor Ferdinando Di Orio disponga dei
titoli e delle caratteristiche adeguate alla permanenza in carica, posto che le
numerose fonti che si registrano in ambito locale possono nuocere al buon
andamento dell'ateneo aquilano.