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    Data pubblicazione: 27/07/2010     Codice Rif.: (4-08150)
Fissare un incontro tra Anapi, Confsal e Ministero del lavoro per definire il numero di codice statistico contributivo
 
Dell' On Salvatore Antonino Germanà (Pdl)

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
l'ANAPI Pesca ha sottoscritto il 15 gennaio 2010 un nuovo Contratto collettivo nazionale del lavoro per i lavoratori dipendenti delle imprese esercenti attività nel settore della Pesca Marittima e della imprenditoria ittica con le seguenti Parti firmatarie: CONFSAL Pesca e CONFSAL FISALS, questo Contratto collettivo nazionale del lavoro conforma e conferisce lo stesso status del personale imbarcato ex lege n. 413 del 1984, estendendolo, anche ai lavoratori imbarcati la cui disciplina è contemplata dalla legge n. 250 del 1958 relativa alle cooperative della piccola pesca;
l'Unci pesca ha sottoscritto, il 30 settembre 2009, il Contratto collettivo nazionale del lavoro per i soci imprenditori ed i lavoratori dipendenti delle cooperative esercenti attività nel settore pesca marittima con le seguenti parti firmatarie: UNCI, UNCI Pesca, FESICA CONFSAL e CONFSAL FISALS;
alla data del 3 maggio 2010 entrambi gli articolati risultano vigenti e dal 9 giugno sono anche oggetto di Avviso Comune di accordo Sindacale;
il giorno 3 maggio 2010, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si è svolto un incontro che ha avuto ad oggetto l'esame delle problematiche relative agli ammortizzatori sociali in deroga per il settore della pesca. Al termine dell'incontro, che ha coinvolto anche l'INPS che rimane impegnato a diffonderlo alle sedi territoriali, è stato sottoscritto con la direzione generale ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione del Ministero,

un verbale di accordo per impegnare le risorse residue e poi chiederne nuove da utilizzare per gli ammortizzatori sociali in deroga da Federpesca-Flai CGIL-Fai CISL-Uila UIL che hanno un Contratto collettivo nazionale del lavoro pesca valevole solo per gli imbarcati ex lege n. 413 del 1984 che esclude la possibilità di erogare la CIGS ai lavoratori della piccola pesca (legge n. 250 del 1958);
il suddetto verbale è stato sottoscritto anche dalla Cooperazione Lega pesca, AGCI pesca e FederCooPesca, che non hanno un Contratto collettivo nazionale del lavoro per gli imbarcati (legge n. 250 del 1958), hanno invece un Contratto collettivo nazionale del lavoro per i lavoratori non imbarcati;
il verbale del 3 maggio 2010 precisa l'impegno dell'INPS a diramare alle sedi territoriali interessate, un nuovo messaggio recante le modalità relative all'integrazione del reddito nelle ipotesi del fermo pesca, ferma restando però la procedura attuata e applicata in linea ad accordi conclusi precedentemente, ovvero quella divulgata col messaggio INPS n. 004497 del 26 febbraio 2009, Decreto interministeriale n. 44768 del 23 dicembre 2008, nel quale si esplicano le modalità per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali in deroga, indicandone quale unico riferimento il Contratto collettivo nazionale del lavoro FEDERPESCA siglato dalla FAI-CISL, FLAI-CGIL-UILAPESCA-UIL, pertanto escludendo de facto e automaticamente tutti coloro che applicano un contratto diverso;
questo verbale non può essere firmato dall'Anapi Pesca, come esposto dalla stessa alla DG ammortizzatori sociali che l'aveva convocata per la sottoscrizione il 3 giugno 2010, per il semplice fatto che viene fatto riferimento esclusivamente accordi conclusi precedentemente, il primo quello governativo del 25 settembre 2008 che ha autorizzato l'utilizzo della somma di 10 milioni di euro ai fini della concessione del trattamento straordinario d'integrazione salariale, in favore dei lavoratori dipendenti e soci lavoratori di cooperativa di cui alla legge n. 142 del 2001, appartenenti al personale imbarcato, sospesi dal lavoro da imprese di pesca interessate dallo stato di crisi che ha investito il settore, le quali applichino il Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore stipulato in data 8 marzo 2005, mentre il secondo, ovvero, l'accordo del 9 luglio 2009 che è lo strumento mediante il quale, sono state assegnate al comparto della pesca, ulteriori 10 milioni di euro, residuati dalle risorse del comparto avicolo. Occorre però far emergere la circostanza che, quando sono stati siglati i due accordi, l'unico Contratto collettivo nazionale di lavoro esistente era quello sottoscritto soltanto dalla Federpesca;
l'ANAPI Pesca, nel corso della già citata riunione del 3 giugno, ha fatto notare alla DG ammortizzatori sociali che ne ha preso atto, che oggi l'ANAPI Pesca, avendo siglato un proprio Contratto collettivo nazionale di lavoro, ha acquisito il diritto a stipulare un proprio accordo, assieme ad Unci Pesca e Confsal Pesca, quest'ultima peraltro è attualmente l'unico sindacato italiano costituito esclusivamente da lavoratori imbarcati della pesca;
inoltre, ANAPI, a seguito del decreto-legge n. 97 del 2008 della legge di conversione 2 agosto 2008 n. 129, che ha introdotto l'articolo 4-ter riguardante il «fermo di emergenza temporaneo e definitivo e cassa integrazione guadagni straordinaria nel settore della pesca», e del decreto interministeriale n. 44768 del 23 dicembre 2008 che, emanato di concerto dal Ministro del lavoro e dal Ministro dell'economia e delle finanze ha previsto la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, introducendo interventi a favore dei lavoratori del settore della pesca, ha chiesto che tale normativa venga approvata anche in relazione al Contratto collettivo nazionale di lavoro ANAPI Pesca pregando la DG di adoperarsi affinché l'Inps divulghi, alle proprie sedi territoriali, le informazioni concernenti i soggetti che hanno diritto al trattamento, le condizioni per l'ammissione,

la relativa procedura di accesso e la modulistica da adottare per la richiesta degli ammortizzatori sociali in deroga, affinché la stessa non sia lasciata a interpretazioni non uniformi sul territorio magari indotte dalla presentazione da parte di terzi di un verbale tipo quello del 3 maggio 2010;
la DG ammortizzatori sociali per quanto sopra e per i dovuti chiarimenti in merito soprattutto rispetto alla dubbia autonomia di competenza delle sedi Inps territoriali a trattare l'argomento Cassa integrazione guadagni straordinaria aveva promesso di indire una nuova convocazione entro il 15 giugno 2010, ma l'incontro non è mai stato convocato;
ad oggi non se ne sa nulla mentre, come su detto, l'unità di crisi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha approntato il DM sul fermo pesca che prevede la compensazione con la Cassa integrazione guadagni straordinaria anche ai marittimi della piccola pesca, che nel 2009 non l'avevano potuta avere per i motivi su espressi;
si ribadisce che la concessione della Cassa integrazione guadagni straordinaria alla piccola pesca è attuabile al momento solo per chi applica il CCNL ANAPI Pesca CONFSAL Pesca -:
quali siano le ragioni per cui Anapi e Confsal, nonostante abbiano fatto richiesta non vengano ancora convocate dalla DG ammortizzatori sociali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che avevano promesso l'incontro entro il 15 giugno 2010, per sottoscrivere il proprio verbale di accordo senza il quale non possono chiedere ed avere il numero di codice statistico contributivo dell'INPS nelle imminenze dell'entrata in vigore del fermo 2010.

 


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