Al Presidente del Consiglio dei
ministri - Premesso che:
nella giornata
del 23 luglio si è abbattuta su una estesa parte del territorio veneto una
tromba d'aria di gravissima entità, causando una vittima, oltre 60 feriti ed
ingenti danni a proprietà pubbliche e private, alle residenze, alle
coltivazioni agricole, alle attività produttive e di servizio;
in modo
particolare risultano colpiti alcuni Comuni nell'area centrale della provincia
di Padova, in particolare l'area termale di Abano-Montegrotto,
molti altri Comuni della Provincia di Padova, la frazione di Salboro nel Comune di Padova, oltre a Comuni delle Province
di Venezia, Vicenza e Verona;
in occasione
di un precedente eccezionale evento atmosferico che ha interessato nel 2008
ancora la zona di Salboro nel Comune di Padova con
gravissimi danni ad abitazioni ed attività economiche, lo Stato non ha ancora
predisposto alcuna provvidenza, a differenza di quanto è stato fatto per altre
calamità avvenute nella stessa Regione Veneto ed i danni sono rimasti
interamente sulle spalle dei cittadini,
si chiede di
sapere:
se il Governo
intenda predisporre urgentemente l'immediata dichiarazione di calamità naturale
per poter intervenire a ristoro dei danni subiti dai cittadini, dalle attività
economiche e dalle Amministrazioni locali;
se intenda
intervenire provvedendo ai necessari sostegni economici per le vittime del
precedente evento atmosferico che ha interessato la zona di Salboro
nel Comune di Padova.