Al Ministro per i beni e le attività
culturali. - Per sapere - premesso
che:
da notizia di stampa si apprende che il Ministro, a seguito delle scelte di contenimento
della spesa pubblica, intenderebbe interrompere per l'anno
2011 i finanziamenti per i Comitati nazionali di cui alla legge 1o
dicembre 1997 n. 420;
il Ministro intenderebbe finanziare soltanto il Comitato per la celebrazione di
Camillo Benso Conte di Cavour nell'ambito del 150o dell'Unità
d'Italia;
nell'anno 2011 ricorrerà il centenario della nascita di Carlo Bo, eminente letterato italiano senatore a vita che ha
caratterizzato decenni della nostra cultura;
la fondazione Carlo Bo ha presentato nei termini la
richiesta di istituzione e finanziamento del Comitato;
il Comitato proposto comprende altissime personalità del nostro Paese che sono
collegate alle attività del Professor Carlo Bo,
magnifico rettore dell'università di Urbino (che oggi porta il suo nome) per
oltre 50 anni e, alla sua attività letteraria che coinvolge Milano e Firenze
nonché la nativa Liguria;
il progetto sobrio ed essenziale intende valorizzare la figura del Carlo Bo nei vari aspetti della sua prolifica attività;
nell'eventualità della soppressione dei finanziamenti non si comprenderebbe
come una personalità di tale importanza non venga degnamente celebrata con la
partecipazione attiva dello Stato, considerato che ha «servito» la Repubblica anche in
qualità di senatore a vita;
la scelta di «totale» cancellazione di istituzione e finanziamento dei comitati
appare del tutto inopportuna;
sarebbe meglio comprensibile una «riduzione» dei finanziamenti ed una
«selezione», anche drastica, limitandosi alle personalità più importanti -:
se le notizie diffuse corrispondano al vero;
se vi siano atti formali in tal senso;
se il Ministro non intenda invece promuovere azioni di riduzione di
finanziamento e di più stringente selezione che permetterebbero l'istituzione
ed il finanziamento del centenario della nascita di Carlo Bo.