A questa interrogazione
è stato invitata a rispondere il Ministro della salute. –
Per sapere - premesso che:
in Italia sempre più minori assumono psicofarmaci e
antidepressivi, come il Prozac, sotto prescrizione
medica; le stime ufficiali parlano ormai di un bambino su cinque e l'età minima
riscontrata è di 8 anni;
i bambini italiani che assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai 30.000
ai 60.000 e le regioni nelle quali si sono riscontrate più prescrizioni sono Lombardia,
Campania, Sicilia, Lazio e Puglia;
questi medicinali, estremamente pericolosi per la salute dei minori, vengono
spesso prescritti per curare la cosiddetta ADHD, sindrome da iperattività e deficit di attenzione. Questa sindrome si
pensa esista in bambini troppo attivi, sempre pronti a manifestazioni di gioia
o dolore eclatanti, con basso rendimento scolastico e molto
distratti. Quando i genitori non hanno tempo e forza per occuparsi di
loro allora la soluzione immediata sembra essere il ricorso ai medicinali;
è stato certificato dalla Food and Drug Administration americana
e dall'Agenzia Europea per il Farmaco, che gli psicofarmaci e gli antispicotici che sono prescritti dai pediatri, spesso
inducono nel bambino manie suicide, in oltre 450 casi hanno portato al decesso
del minore e, nel migliore dei casi, rendono il piccolo dipendente -:
se il Ministro fosse a conoscenza di questi numeri estremamente allarmanti;
se il Ministro abbia intenzione di impedire definitivamente che vengano
prescritti psicofarmaci ai minori in quanto è ormai palese che essi rechino
ingenti danni alla salute mentale e fisica di chi li assume e, in caso
affermativo, come;
se il Ministro non ritenga opportuno promuovere
iniziative pubbliche che aiutino a far capire la pericolosità di questi
medicinali e la loro inutilità;
se il Ministro non intenda promuovere una campagna di informazione sulla
sindrome da ADHD, per fare in modo che siano ben chiare le differenze tra
questa patologia e la semplice vivacità naturale dei bambini.
(4-05752)