L'Assemblea ha dedicato la seduta allo
svolgimento di un'interpellanza e di interrogazioni.
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza
del Consiglio dei ministri Crimi ha anzitutto
risposto all'interpellanza 2-00042, dei sen. Ciarrapico
(PdL) ed altri , sui criteri
seguiti per talune assunzioni presso il Comune di Fondi.
Successivamente la Sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute
e le politiche sociali Martini ha risposto congiuntamente alle interrogazioni
3-00333, dei sen. Amati (PD) ed altri, 3-00806, della sen. Negri (PD), e
3-00807, delle sen. Negri e Chiaromonte (PD), sul fenomeno
del randagismo in Italia.
Il Sottosegretario di Stato per le
infrastrutture e i trasporti Mantovani ha poi fornito
distinte risposte all'interrogazione 3-00499, della sen. Pignedoli
(PD), sugli interventi per il ripristino della viabilità della strada statale 63 in Provincia di Reggio
Emilia, all'interrogazione 3-00552, del sen. Galperti
(PD), sulla mancata riapertura di talune stazioni ferroviarie nella tratta Brescia-Piadena-Parma, all'interrogazione 3-00642, del sen.
Lumia (PD), sul potenziamento della tratta
ferroviaria Cefalù Ogliastrillo-Castelbuono,
e all'interrogazione 3-00765, del sen. Adragna (PD),
sul cedimento di un pilone lungo la strada statale 626 Caltanissetta-Gela.
Infine, il Sottosegretario di Stato per lo
sviluppo economico Saglia ha risposto
all'interrogazione 3-00723, del sen. Andria (PD),
sulla crisi dello stabilimento Alcatel di Battipaglia (SA), e successivamente
ha fornito risposta congiunta alle interrogazioni 3-00732, del sen. Bodega (LNP), e 3-00808, del sen. Rusconi
(PD), sul progetto di ricerca di petrolio nel Parco naturale di Curone (Lecco).
In apertura di seduta, il Presidente Schifani ha ricordato, a 25 anni dalla scomparsa, la figura
di Enrico Berlinguer,
ripercorrendone la parabola umana e politica che ne attesta l'importanza per lo
sviluppo e il consolidamento della democrazia italiana. Il lento ma deciso
processo di autonomizzazione
del PCI dalle direttive imposte dal Partito comunista sovietico, la visione di
politica interna fondata sulla collaborazione tra le grandi componenti popolari
della società e tradottasi in una stagione di condivisione della responsabilità
di governo in nome della solidarietà nazionale, la linea della fermezza opposta
alla minaccia del terrorismo rappresentano i momenti più significativi di un
percorso politico tra i più rilevanti della storia repubblicana.
Con diversi accenti, anche in ragione di
personali vicende di umana vicinanza o invece di
contrapposizione politica, al ricordo del Presidente si sono uniti i sen. Pistorio (MPA), Fosson (UDC-SVP-Aut), Pardi (IdV), Aderenti (LNP), Finocchiaro
(PD) e Gasparri (PdL).
Il Senato ha poi proseguito la discussione
del ddl n. 1397
recante legge quadro in materia di contabilità e finanza pubblica nonché delega al Governo in materia di adeguamento dei
sistemi contabili, perequazione delle risorse, efficacia della spesa e
potenziamento del sistema dei controlli.
Conclusa la discussione generale con gli
interventi dei sen. Costa, Bonfrisco, Baldassarri (PdL), Massimo Garavaglia (LNP) e Legnini (PD),
il Vice Ministro per l'economia e le finanze Vegas ha
manifestato anzitutto la soddisfazione del Governo per il ricorso ad un
provvedimento d'iniziativa parlamentare al fine di riformare regole
fondamentali per l'ordinata gestione dei conti pubblici e dunque per
l'affermazione di principi di democrazia economica. Il clima di convergenza con
cui si svolge la discussione è testimonianza dell'utilità generale, per tutte
le forze politiche e per qualsiasi Governo, nel disporre di conti affidabili,
che il ddl garantisce introducendo nel
contempo un chiaro principio di responsabilità sia sul versante della
gestione che su quello dei controlli. Il passaggio da un meccanismo di
contabilità di Stato a un sistema di contabilità
pubblica consentirà di conoscere l'impatto sull'entrata e sulla spesa di
ciascun livello di governo, mentre l'organizzazione del bilancio per funzioni
assicurerà maggiore trasparenza sull'utilizzo delle risorse disponibili.
L'Assemblea ha quindi avviato l'esame
dell'articolato, nel testo proposto dalla Commisione
di merito, ulteriormente modificato in virtù dell'approvazione di emendamenti proposti dal relatore e dal Governo, nonché
di alcune proposte su cui si è registrata convergenza tra gli schieramenti
parlamentari, fra cui nuovi criteri di nomina del Presidente dell'ISTAT e
disposizioni volte a definire nella legge di contabilità il carattere
permanente del patto di stabilità interno.
Esaurito l'esame dei primi 16 articoli,
compresi gli emendamenti aggiuntivi, il seguito della discussione è stato
rinviato alla prossima settimana.