Al Ministro della difesa - Premesso
che:
a quanto
risulta all'interrogante nel contingente italiano presente a Kabul in Afghanistan
non compaiono specialisti in discipline mediche;
la mancanza di
medici specialisti da offrire al contingente International
security assistance force
(ISAF) comporta nel caso di necessarie prestazioni mediche per militari
italiani il doverle pagare come prestazioni specialistiche alla struttura ISAF
che gestisce il presidio medico più rappresentativo di Kabul;
a quanto
consta all'interrogante, ogni prestazione odontoiatrica richiesta è a carico
del bilancio della missione italiana,
si chiede di
sapere:
se quanto
illustrato in premessa corrisponda al vero;
se il Ministro
in indirizzo sia a conoscenza dell'ammontare delle spese odontoiatriche medie
pagate mensilmente, e complessivamente dall'inizio del 2009;
quali altre spese
sanitarie siano state sostenute per altre prestazioni richieste e offerte dai
presidi gestiti dagli alleati;
se non ritenga
opportuno mettere a disposizione presso le unità mediche ISAF uno specialista
italiano in modo da attenuare i costi da affrontare per ogni evenienza medica
non risolvibile con il personale medico oggi in servizio presso il contingente
italiano a Kabul.