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Beatrice Venezi: il commento su Twitter all’imitazione di Virginia Raffaele a Colpo Di Luna

Beatrice Venezi: il commento su Twitter all'imitazione di Virginia Raffaele a Colpo Di Luna - ilvaporetto.com

Beatrice Venezi: “L’imitazione è una forma di consacrazione”

La direttrice d’orchestra Beatrice Venezi ha reagito via Twitter all’imitazione fatta da Virginia Raffaele a Colpo Di Luna. Venezi ha espresso la sua opinione sull’imitazione, affermando: “L’imitazione è una forma di consacrazione, quindi grazie a Virginia Raffaele. Se poi piace o no lo decide il pubblico.” In risposta a chi le ha chiesto se avesse dovuto aspettare un consiglio da parte di Giorgia Meloni, Venezi ha ironicamente aggiunto: “In effetti è un peccato che fossi troppo presa dal mio lavoro da fare qui a Palermo, tra prove e concerti, e non abbia avuto abbastanza tempo per commentare questioni di rilevanza nazionale come questa!

Smentita su presunte pressioni del Ministro della Cultura

Successivamente, è emersa la notizia – poi smentita – che il Ministro della Cultura avesse chiesto un intervento Rai per l’imitazione della direttrice d’orchestra. Tuttavia, è stato dichiarato: “Non c’è stata alcuna pressione da parte del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, sulla Rai in merito alla vicenda dell’imitazione del direttore d’orchestra Beatrice Venezi da parte di Virginia Raffaele.

La parodia di Beatrice Venezi

Durante l’imitazione, Virginia Raffaele nei panni di Beatrice Venezi ha ironicamente affrontato alcuni pregiudizi a lei rivolti, dichiarando: “Vorrei sgomberare il campo ai pregiudizi di cui sono fatta oggetto, vorrei rispondere a queste infamie. Siccome sono una donna avvenente mi hanno dato dell’avvantaggiata. Siccome sono una donna di destra mi hanno dato della fascistella. Siccome sono una professionista seria mi hanno dato dell’antipatica. A tutte queste orrende calunnie io rispondo: antipatica no. Se io fossi una persona antipatica il ministro della cultura Sangiuliano non mi avrebbe nominato consigliere della musica del suo ministero e per questo lo ringrazio. Il mio compito è quello di diffondere la cultura della musica a chi per ignoranza, scarsa educazione e incompetenza ne è completamente all’oscuro. E il mio pensiero va di nuovo al ministro Sangiuliano.