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Chiara Ferragni sotto accusa: dubbi sulla collaborazione con Oreo

Chiara Ferragni sotto accusa: dubbi sulla collaborazione con Oreo - ilvaporetto.com

Chiara Ferragni coinvolta in nuove polemiche

Dopo la controversia legata al pandoro Balocco, Chiara Ferragni si trova nuovamente al centro di polemiche. Il Codacons ha sollevato dubbi sulla collaborazione dell’influencer con Oreo, un noto marchio di dolci. Secondo l’associazione, la collaborazione solleva interrogativi simili a quelli emersi nel caso Balocco. Il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust e alla magistratura per indagare sull’operazione e ottenere chiarezza sui proventi delle vendite dei prodotti legati a Chiara Ferragni.

Nuove indagini e richieste di trasparenza

L’obiettivo del Codacons è quello di ottenere informazioni dettagliate sui proventi delle vendite dei prodotti legati a Chiara Ferragni. L’associazione ha presentato un nuovo esposto all’Antitrust e alla magistratura per indagare sull’operazione legata alla collaborazione con Oreo. Inoltre, il Codacons ha richiesto accesso ai dati relativi ai proventi delle vendite della capsule collection, le somme destinate in beneficenza, i soggetti destinatari della beneficenza e le modalità di assegnazione delle donazioni. Come dichiarato dal Codacons: “L’azienda Oreo risulterebbe legata alla Ferragni da rapporti di tipo commerciale, come attesterebbero diversi contenuti pubblicati su Instagram dalla stessa influencer dove si sponsorizzano prodotti Oreo attraverso l’apposita dicitura ‘Adv’.” L’associazione chiede trasparenza e vuole verificare il reale utilizzo dei fondi raccolti attraverso l’iniziativa.

Richiesta di trasparenza e accesso ai dati

Il Codacons ha presentato un’istanza d’accesso all’azienda Oreo e al Governo per visionare i dati relativi ai proventi delle vendite della capsule collection, le somme destinate in beneficenza, i soggetti destinatari della beneficenza e le modalità di assegnazione delle donazioni. L’associazione vuole ottenere chiarezza sui proventi delle vendite dei prodotti legati a Chiara Ferragni e verificare il reale utilizzo dei fondi raccolti attraverso l’iniziativa.