Home Giorgio Mastrota “Casa Mastrota”, in onda su Food Network: sessant’anni di successi e un nuovo inizio

Giorgio Mastrota “Casa Mastrota”, in onda su Food Network: sessant’anni di successi e un nuovo inizio

Giorgio Mastrota, noto come il re delle televendite, celebra i suoi imminenti sessant’anni con un entusiasmo che trasuda dalla sua carriera consolidata e dal suo nuovo progetto televisivo. Nell’intervista concessa a Libero, Mastrota condivide il suo orgoglio per il suo percorso professionale, enunciando il suo legame indissolubile con il mondo delle televendite, descritte come il suo “core business” e “zona di comfort”.

“Casa Mastrota”: un viaggio culinario in famiglia

Il nuovo programma di Mastrota, “Casa Mastrota”, in onda su Food Network, promette di essere un format avvincente che mescola cucina e vita familiare. Ambientato nella sua dimora in Valtellina, il programma si allontana dall’hecticità milanese per offrire un’esperienza autentica e conviviale. Giorgio, in un ruolo che ricorda quello di Benedetta Parodi, ci guiderà attraverso ricette e racconti, con la partecipazione di ospiti speciali come sua figlia Natalia Junior, con cui condividerà momenti di cucina genuina e scambi familiari calorosi.

Una scelta di vita: rifiutare i reality per amore del proprio lavoro

In un mondo dove i reality show sembrano dominare la scena televisiva, Mastrota si distingue per la sua scelta di rifiutare categoricamente la partecipazione a programmi come il Grande Fratello e l’Isola dei Famosi. La sua motivazione è chiara e risoluta: possiede un lavoro dignitoso che ama, e non sente la necessità di rinchiudersi in contesti che non rispecchiano la sua personalità o il suo stile di vita. La sua apertura a condurre format più tradizionali come l’Eredità mostra però la sua flessibilità e apertura verso nuove opportunità televisive, purché in linea con i suoi valori.

Lontano dalla politica, vicino alle proprie passioni

Nonostante una formazione in Scienze Politiche, Mastrota preferisce mantenere le sue opinioni politiche in ambito privato, condividendole soltanto con un circolo ristretto di amici. La sua dedizione per le televendite e la sua passione per la lettura e la cultura riflettono il desiderio di rimanere fedele ai propri interessi e alla propria identità, piuttosto che avventurarsi in arene pubbliche che non sente proprie, come la politica o la gestione comunale, nonostante le richieste ricevute per candidarsi a sindaco nel suo paese d’origine.