Home L’addio a Sandra Milo: l’ultima apparizione e i ricordi commoventi

L’addio a Sandra Milo: l’ultima apparizione e i ricordi commoventi

In una toccante intervista a “La vita in diretta,” Debora Ergas, storica inviata del programma, parla della madre, Sandra Milo, scomparsa il 29 gennaio a 90 anni. La figlia 60enne rivela dettagli commoventi sull’addio alla madre e la sua scelta di essere sepolta con un abito sexy e tacchi a spillo.

“L’abbiamo vestita come una sposa, di bianco”

Debora racconta che la madre ha abituato il pubblico a vedere il suo sorriso anche nei momenti difficili. Sandra Milo ha sempre dato l’immagine di una donna che, nonostante il dolore, ha continuato a sorridere. Per questo motivo, la figlia ha deciso di vestirla come una sposa, tutta di bianco, come l’abbiamo sempre vista: sorridente, bella ed elegante.

L’ultimo viaggio in stile sandra milo

Debora Ergas prosegue raccontando che la madre farà l’ultimo viaggio in modo elegante, luminoso e bellissimo. Sarà sepolta con un abito bianco, uno dei suoi preferiti, anche molto sexy. Tacchi a spillo, rossetto, e una collana di bigiotteria completeranno il suo look, perché Sandra Milo, anche a 90 anni, credeva che una donna potesse conquistare chiunque.

Ricordi e contributi di sandra milo

La figlia sottolinea il contributo della madre nei diritti civili e contro ogni discriminazione. Sandra Milo era una donna indipendente, libera e amica delle donne. Ha lottato per i diritti di famiglia e ha combattuto contro l’omofobia e tutte le forme di discriminazione. Ha insegnato ai suoi figli a essere indipendenti economicamente e mentalmente.

Pierluigi diaco ricorda l’amica

Anche Pierluigi Diaco, a BellaMa’, ricorda Sandra Milo come un’amica sincera e una compagna di viaggio preziosa. Ha sottolineato la sua ispirazione e il ruolo che ha avuto nella sua carriera televisiva. Sandra Milo, scomparsa a 90 anni, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte e della televisione.

I funerali di Sandra Milo saranno celebrati mercoledì 31 gennaio a Roma, con la camera ardente aperta dal 30 gennaio in Campidoglio dalle 20. La diva sarà ricordata per il suo sorriso, la sua eleganza e la sua indipendenza.