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Shannen Doherty: la sua battaglia contro il cancro e i suoi desideri per il funerale

Shannen Doherty: la sua battaglia contro il cancro e i suoi desideri per il funerale - ilvaporetto.com

Shannen Doherty: il suo toccante racconto nel podcast

La celebre attrice Shannen Doherty, nota per il ruolo di Brenda nella serie televisiva Beverly Hills 90210, ha affrontato una dura battaglia contro il cancro al seno dal 2015. Recentemente, nel suo podcast intitolato Let’s be clear, ha condiviso con i suoi ascoltatori la difficile realtà della sua malattia, rivelando che la situazione si è aggravata. Secondo quanto riportato dall’Ansa, ha espresso il desiderio che, al momento della sua dipartita, le sue ceneri siano mescolate a quelle del suo cane e di suo padre, per poi essere sparse in un luogo a Malibu, un posto che lei e suo padre amavano e dove avevano trascorso momenti preziosi.

Il desiderio di un funerale autentico

Durante il podcast, Shannen Doherty ha condiviso anche i suoi pensieri riguardo al proprio funerale, esprimendo il desiderio di un evento autentico e privo di ipocrisie. Ha affermato: “Ovviamente la cosa più importante è che non voglio morire troppo presto, perché ho molte cose da realizzare ancora. Al mio funerale, vorrei solo persone che vogliono veramente essere lì. C’è un sacco di gente che penso si presenterebbe e che non voglio ci sia, perché le loro ragioni per presentarsi non sono le migliori. Degli esempi? Sono persone a cui adesso non piaccio davvero, hanno le loro ragioni e va bene. Però vorrei coerenza. Non ti piaccio? Non ti presentare al mio funerale a fingere che ti importi. Ma lo faranno, perché è la cosa politicamente corretta da fare e non vogliono fare brutta figura.

Un funerale come festa d’amore

Shannen Doherty ha espresso il desiderio che il suo funerale sia un’occasione di autentico amore e connessione tra le persone care a lei. Ha dichiarato: “Voglio che il mio funerale sia sincero e che sia una festa d’amore. Non voglio che la gente pianga e che poi in privato dica: ‘Grazie a Dio quella è morta. Vorrei che fosse una faccenda spensierata, come una festa dell’amore in cui i miei amici possano connettersi tra loro. Non voglio che la gente pianga o che in privato dica: ‘Grazie a Dio quella stronza è morta adesso’.” La sua testimonianza ha suscitato un profondo impatto emotivo, evidenziando la sua determinazione nel voler affrontare apertamente temi così delicati.