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Interrogazioni Parlamentari |
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Data pubblicazione: 26/10/2006
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| Riconoscere i titoli ISIA: un compito piccolo ma importante per il ministro D'Alema |
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| dell'On. Arnold Cassola (Verdi) |
Nuova pagina 3
A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro degli affari esteri. -
Per sapere - premesso che:
con l'approvazione della legge n. 148 dell'11 luglio 2002 (Ratifica e esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea), nell'intento di favorire la mobilità internazionale e facilitare i programmi di scambi accademici degli studenti, garantendo il riconoscimento dei periodi e dei cicli di studio effettuati all'estero, viene in tal modo progressivamente superata la prassi dell'equipollenza con l'introduzione della procedura del riconoscimento, propria di una concezione più moderna e coerente con gli obiettivi attuali dell'insegnamento superiore a livello internazionale, indirizzati a realizzare, entro il 2010, uno spazio europeo dell'istruzione superiore;
tenuto conto delle finalità della Convenzione e delle norme della legge di ratifica (e in considerazione, anche, del fatto che la legge 508/99 di riforma delle Accademie, dei conservatori e degli I.S.I.A - Istituti superiori per le industrie artistiche -, pone dette istituzioni nel sistema dell'alta formazione), si reputa necessario armonizzare anche il settore dell'alta formazione artistica e musicale con le norme della citata legge di ratifica, per quanto riguarda la competenza al riconoscimento dei titoli di studio, dei cicli e dei periodi di studi stranieri;
tuttavia, circa il riconoscimento dei titoli di studio europei per le professioni artistiche si parla ancora di equipollenza;
per ottenere tale riconoscimento bisogna seguire una procedura burocratica che comporta un notevole dispendio di energie, tempo e denaro (richiedere la dichiarazione di valore del titolo presso gli uffici del Paese dove si è acquisito il titolo, la traduzione giurata dello stesso, portare il tutto al Consolato Italiano per l'autentica e inviare il materiale all'ufficio AFAM (Alta formazione artistica e musicale), presso cui un'apposita commissione dovrà valutare se sarà o meno il caso di dare al titolo straniero l'equipollenza) -:
se non ritenga opportuno adottare provvedimenti che consentano procedure più snelle per il riconoscimento dei titoli di studio europei.
(4-01374)
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