Home Intrattenimento Le fanciulle in fiore di Balmain si agghindano per un garden party

Le fanciulle in fiore di Balmain si agghindano per un garden party

E’ un’esplosione di vibranti cromie e di fiori palpitanti la nuova, scintillante collezione di Olivier Rousteing per Balmain. Nei giorni scorsi la maison parigina ha subito un furto di ben 50 capi davvero preziosi ma, grazie a un team formidabile, lo stilista è riuscito comunque a mettere in scena il suo show con successo. In pedana al Trocadero nel Palais Chaillot sfilano ninfe botaniche fasciate da abiti drappeggiati e spesso succinti, o infilate in trench di vinile a stampe floreali che sono un po’ il must have dello show.

Il leit motiv della sfilata é una miscellanea di fantasie gardening e di pois punta di spillo che inondano le civettuole mise da pomeriggio e da cocktail, alternandosi ai tailleur da mattino dalla vena vagamente picaresca decorati da vistosi bottoni gioiello, con la giacca sartoriale sciancrata color clorofilla e la gonna plissé danzante rosa peonia che si apre a corolla all’altezza del ginocchio. La parte più suggestiva dello show, molto bling ring, è costituita da una carrellata di sensazionali party dress effetto corbeille costruiti dalle sapienti mani delle sarte dell’atelier come cornucopie di paglia intrecciata su cui si arrampicano rose selvatiche, mentre alcuni ricami preziosi riproducono l’idea di un giardino rococò con effetti 3D.

Continua anche con questa collezione l’omaggio del giovane stilista francese al fondatore della maison, Pierre Balmain, famoso per l’opulenza delle sue toilette da gran sera e per la magniloquenza decorativa e architettonica delle lavorazioni artigianali e delle broderies. La jolie madame di Balmain stavolta ammicca agli anni’40 e 50 e agli anni’80 con i succinti abitini body conscious in latex cosparsi di fiori realizzati in porcellana, smalto, silicone e perfino un innovativo materiale ottenuto dal riciclo mentre le mini robes drappeggiate di faille sono adorne di vortici di seta effetto corolle dall’insolita verve coquette.

Notevole il coat rosso papavero ricoperto di rose in vinile, mentre è davvero memorabile (e molto instagrammabile) il corpino gioiello molto art nouveau che è una scultura orafa, quasi una cometa punteggiata da lapilli color granata come a evocare l’eruzione di un vulcano. Dal front row Cher applaude le mise più abbaglianti e sbarazzine che, grazie a dei maxi wall democratici sistemati sulla terrazza del Trocadero, la folla dei profani, non ammessi ad assistere allo show a porte chiuse, può ammirare senza problemi. La collezione è ricca di soluzioni artigianali elaborate che convincono e spesso stupiscono, ma contiene anche parecchie idee facili e portabili anche per donne non proprio filiformi, un sano compromesso fra mercato e creatività.