Home Martina Stella: l’attrice parla della separazione e della visione sull’amore

Martina Stella: l’attrice parla della separazione e della visione sull’amore

L’attrice Martina Stella torna a parlare della sua recente separazione dal marito Andrea Manfredonia. Con due figli, Ginevra, 11 anni, avuta da Gabriele Gregorini, e Leonardo, 2, avuto dal procuratore sportivo Manfredonia, l’attrice ha dichiarato al Corriere della Sera di voler proteggere i suoi figli.

Separazione dolorosa

Martina, 39 anni, ha condiviso il suo dolore causato dai motivi della separazione: “Motivi mi hanno causato molto dolore, la storia mi ha fatto molto soffrire”. Dopo sette anni di matrimonio con Manfredonia, la coppia si è separata lo scorso agosto. L’attrice riconosce di non aver avuto molta fortuna in amore, ma sottolinea che nelle relazioni sentimentali ci sono incontri e momenti che contribuiscono al loro sviluppo.

Proteggere i figli

La Stella aveva annunciato la rottura con Manfredonia a Oggi, sottolineando “motivi insuperabili” che hanno causato dolore. Ora, nell’intervista, ribadisce la sua intenzione di non aggiungere ulteriori dettagli per proteggere i figli: “Non voglio che i miei figli leggano cose poco carine. Questa ultima storia mi ha fatto molto soffrire, però conservo anche dei bei ricordi”.

Amore e speranza

Quando le viene chiesto se pensa che l’amore sia destinato a finire, Martina risponde con cautela: “Non voglio nemmeno essere così catastrofica. Ora sto bene, i miei figli sono il mio tutto, voglio dare loro l’immagine di una donna forte e coraggiosa”. L’attrice riflette sulla sua natura sognatrice, rimanendo aperta alle possibilità della vita: “Da sognatrice, sono aperta alle possibilità della vita. Non ho chiuso con l’amore, sono troppo giovane. Ora non me la sento, però non mi precludo nulla”.

Consigli a Ginevra sull’amore

Martina Stella spera di essere un esempio positivo per sua figlia Ginevra: “Spero invece di darle l’esempio, di essere per lei una guida. Comunque le direi di non fermarsi all’apparenza, alla bellezza, ma di cercare i valori, l’intelligenza”.