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Ristrutturazione, se fai questo tipo di lavori risparmi un capitale: lo sconto è enorme | Falli subito

Ristrutturare casa nel 2024

Ristrutturare casa in maniera economica nel 2024 - avvisatore.it

Manutenzione ordinaria e lavori straordinari in casa fanno parte del bonus ristrutturazione: come pagare il 50% in meno nel 2024.

Nel vasto mondo dei costi che concernono il possesso di una casa, a venire incontro ai cittadini da diversi anni è il bonus ristrutturazione. Si tratta, infatti, di un incentivo fiscale che ha l’obiettivo di favorire interventi di recupero e miglioramento delle abitazioni.

Questo sostegno si rivela una valida soluzione per coloro che si ritrovano a dover affrontare spese ingenti per la manutenzione, nonché la ristrutturazione di un’abitazione. L’incentivo è valido per chi si trova davanti a tali costi, purché l’edificio, la casa o l’appartamento sia già esistente.

Bonus ristrutturazione: cos’è

La storia di questo incentivo parte dal 1998, quando l’agevolazione fiscale è stata introdotta, e successivamente, consolidata nell’articolo 16-bis del Dpr 917/1986. Si tratta di una detrazione del 50% sulle spese sostenute per lavori di restauro e ristrutturazione di edifici residenziali preesistenti. Ma a chi viene concesso il bonus ristrutturazione? Sia a privati che cittadini, ma anche soci di società di persone e imprenditori individuali, a condizione che gli immobili oggetto degli interventi non siano utilizzati come strumenti di lavoro o merce.

Gli interventi inclusi sono molteplici e vanno dalla manutenzione straordinaria di una singola abitazione alla ristrutturazione completa dell’edificio. Ad esempio, rientrano nel bonus sia la sostituzione di infissi che interventi di restauro conservativo.

Immaginiamo di dover sostituire gli infissi di casa nostra. Se decidiamo di optare per finestre più moderne e ‘performanti’ dal punto di vista energetico, le spese sostenute per questa opera possono rientrare nel bonus ristrutturazione. Detraendo il 50% delle spese totali dalla nostra dichiarazione dei redditi, possiamo ottenere un notevole vantaggio fiscale.

Tuttavia, è bene precisare che per ottenere la detrazione, è importante effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale, specificando la causale nel bonifico. Inoltre, è necessario conservare le copie di bonifici e fatture per dimostrare la legittimità del bonus in caso di ipotetici controlli fiscali.

Bonus ristrutturazione 2024: cos'è e come funziona
Bonus ristrutturazione 2024: cos’è e come funziona – avvisatore.it

Il bonus ristrutturazione nel 2024

Il successo del bonus ristrutturazioni è stato tale che è stato prorogato anche per quest’anno. Attualmente, fino al 31 dicembre 2024, la detrazione è del 50%, con un limite di spesa di 96.000 euro, suddivisa in dieci rate annuali costanti. Nel caso di lavori su parti comuni di condomini, il limite massimo di spesa può essere moltiplicato per il numero di unità presenti nell’edificio. Ad esempio, se il limite è di 96.000 euro e ci sono dieci unità, il limite diventa 960.000 euro. Tuttavia, dal 1° gennaio 2025, la detrazione diminuirà al 36%. Ad esempio, se decidiamo di ristrutturare spendendo 100.000 euro, nel 2024 potremmo detrarre 48.000 euro, mentre dal 2025 in poi la detrazione massima sarebbe di 36.000 euro.

Vista l’importante riduzione nell’anno a seguire, il bonus per il restauro degli edifici residenziali è un’opportunità importante per chi intende migliorare la propria casa. Sebbene sarà presente anche l’anno prossimo, vale la pena approfittarne fino a che la detrazione rimarrà al 50%.