Home Intrattenimento Tagli al cinema: Sangiuliano propone 100 milioni di euro

Tagli al cinema: Sangiuliano propone 100 milioni di euro

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha inviato una comunicazione al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, proponendo di tagliare risorse per un totale di 100 milioni di euro dal Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. L’obiettivo sarebbe quello di reinvestire queste risorse in altri ambiti. Tuttavia, questa proposta ha sollevato preoccupazioni tra gli addetti ai lavori, soprattutto per quanto riguarda il “tax credit”, un sistema di incentivi fiscali che ha contribuito notevolmente allo sviluppo del settore cinematografico negli ultimi anni.

Le critiche di Paolo Sorrentino

Il regista Paolo Sorrentino ha espresso critiche nei confronti delle intenzioni del Ministro Sangiuliano. In un’intervista, Sorrentino ha dichiarato che il Ministro della Cultura non ha difeso il settore cinematografico come avrebbe dovuto, nonostante si definisca uomo di cultura. Sorrentino ha definito la proposta di tagli come qualcosa di sinistro e ha sottolineato che di solito è il Ministro dell’Economia a chiedere tagli di spesa, mentre in questo caso è il Ministro della Cultura a proporli per il suo stesso settore.

Le associazioni di categoria chiedono chiarimenti

Le principali associazioni di categoria, tra cui 00autori, Anac e Writers Guild Italia, hanno firmato un appello chiedendo al Ministro Sangiuliano di chiarire le sue intenzioni riguardo ai tagli al cinema e all’audiovisivo. Le associazioni hanno sottolineato l’importanza di questi settori non solo dal punto di vista culturale, ma anche per il ruolo strategico che svolgono nel proiettare l’immagine del paese a livello internazionale. Le associazioni sperano che il governo non metta in crisi un settore che sta finalmente riprendendo vitalità e chiedono un incontro urgente con il Ministro della Cultura per discutere di come migliorare e qualificare ulteriormente il sostegno pubblico alla creatività italiana.