Home Tre film da non perdere questo weekend: The Holdovers – Lezioni di vita, Yannick – La rivincita dello spettatore e Il punto di rugiada

Tre film da non perdere questo weekend: The Holdovers – Lezioni di vita, Yannick – La rivincita dello spettatore e Il punto di rugiada

Tre film da non perdere questo weekend: The Holdovers - Lezioni di vita, Yannick - La rivincita dello spettatore e Il punto di rugiada - ilvaporetto.com

Tre Film da Non Perdere al Cinema Questo Weekend

“The Holdovers – Lezioni di vita” di Alexander Payne

Nel New England del 1970, il collegio-liceo per i benestanti, Barton, si prepara alle festività natalizie. Il professore odiato Paul Hunham (interpretato da Paul Giamatti) e la cuoca Mary (interpretata da Da’Vine Joy Randolph), che ha appena perso un figlio in Vietnam, rimangono al collegio insieme a pochi studenti. Tra di loro c’è Angus Tully (interpretato da Dominic Sessa), un giovane intelligente e ribelle, ma depresso e senza amici. L’odio iniziale tra Hunham e Tully si trasforma in un’inaspettata amicizia.

Alexander Payne è noto per le sue opere incentrate sui perdenti e gli emarginati d’America, come Sideways – In viaggio con Jack e Nebraska. Con The Holdovers – Lezioni di vita, Payne realizza uno dei suoi film più coinvolgenti e intensi. Il film, ambientato tra la fine del 1970 e l’inizio del 1971, durante la guerra del Vietnam, offre una storia agrodolce senza eccessivi sentimentalismi. Paul Giamatti è straordinario nel ruolo del burbero professore Hunham, mentre Dominic Sessa fa il suo esordio interpretando il giovane ribelle e depresso Tully.

Il film ha ricevuto due premi ai Golden Globe, uno per Paul Giamatti come miglior attore e uno per Da’Vine Joy Randolph come migliore non protagonista, e si prevedono ulteriori candidature agli Oscar.

“Yannick – La rivincita dello spettatore” di Quentin Dupieux

In un piccolo teatro di Parigi, viene messa in scena la pièce Le Coucou, Il cornuto, con soli tre attori (interpretati da Pio Marmaï, Blanche Gardin, e Sébastien Chassagne). Durante lo spettacolo, uno spettatore di nome Yannick (interpretato da Raphaël Quenard) interrompe la rappresentazione sostenendo di non divertirsi e, tornato armato, prende in ostaggio il pubblico.

Quentin Dupieux, noto anche come Mr. Oizo nell’ambiente musicale, è autore di opere eccentriche e geniali come Mandibules e Daaaaaalì!. Yannick si aggiunge a questo mosaico di opere dedicate al nonsense, offrendo uno sguardo surreale, divertente e bizzarro.

Il film è stato girato in soli sei giorni nel vero Teatro Déjazet, nel 10° arrondissement di Parigi, e dura appena sessantasette minuti.

“Il punto di rugiada” di Marco Risi

Nell’estate del 2018, Carlo (interpretato da Alessandro Fella) causa un grave incidente che sfigura la sua fidanzata, dopo una serata alcolica. Condannato a scontare un anno ai servizi sociali in una casa di riposo, incontra un altro giovane condannato, lo spacciatore Manuel (interpretato da Roberto Gudese). I due vengono affiancati dall’infermiera Luisa (interpretata da Lucia Rossi), scettica sulle loro intenzioni. La casa di riposo ospita anche un colonnello che non è mai riuscito a diventare generale (interpretato da Eros Pagni), un fotografo (interpretato da Massimo De Francovich) e altri personaggi vitali nonostante l’età.

Marco Risi realizza un’opera malinconica sugli anni del declino, con un cast di grandi attori teatrali e giovani emergenti.

Questi tre film offrono al pubblico una varietà di storie coinvolgenti e rappresentano un’opportunità da non perdere per gli amanti del cinema. Buona visione!