Home Postepay, arriva la truffa svuotaconto: puoi difenderti solo così | Se non lo fai non ti rimborsano

Postepay, arriva la truffa svuotaconto: puoi difenderti solo così | Se non lo fai non ti rimborsano

Poste Italiane, nuove truffe - Avvisatore.it

Poste Italiane - Avvisatore.it

I truffatori ne hanno trovata un’altra delle loro con lo scopo di raggirare il prossimo. Ecco come agiscono ai vostri danni, ragion per cui leggete attentamente per evitare spiacevoli inconvenienti

Oggigiorno la crisi sta spingendo le persone a commettere degli atti del tutto improponibili. C’è chi si rimbocca le maniche cercando in modo onesto di portare a casa del pane e chi ricorre a loschi metodi.

Ultimamente, per esempio, stanno aumentando le percentuali delle auto rubate. In Campania e Lombardia, per esempio, i proprietari di determinate automobili devono stare attenti. Tra queste rientrano quelle della casa automobilistica della Panda.

Per non parlare delle truffe organizzate su misura per raggirare coloro che hanno un conto corrente in banca o le carte delle Poste Italiane. Più si va avanti e più il denaro cartaceo è rimpiazzato dal pagamento tramite pos, più sicuro anche se il pericolo è sempre dietro l’angolo. 

Stiamo parlando delle truffe PostPay svuota-conto che possono causare dei danni rilevanti alla carta PostePay standard e Postepay Evolution. Tutto parte da un semplice SMS sul cellulare. Andando nello specifico, si tratta della truffa smishing. Sta appunto a indicare una truffa che avviene per via telefonica. Ecco tutti i dettagli.

Postepay standard ed Evolution, tutto quello che occorre sapere per evitare le truffe

8 persone su 10 hanno una Postepay Evolution sia per comodità che per questioni di sicurezza. Eppure qualcuno potrebbe accedere ai nostri dati con dei passaggi telematici. Le truffe si svolgono sempre nello stesso modo, ovvero attraverso dei messaggi o email. Si inviano delle comunicazioni apparentemente urgenti e così spingono i malcapitati a cliccare su un link.

Se cliccate accedete a un sito gestito dai truffatori e così facendo riescono a risalire ai vostri dati, inclusi quelli delle carte. In questo modo si ruba il denaro. Una strategia utilizzata è quella dello pharming, cioè la riproduzione perfetta del sito delle Poste Italiane. Se leggete attentamente noterete che ci possono essere degli errori grammaticali (causati dal fatto che gli stranieri non conoscono bene la nostra lingua). Questo dettaglio è fondamentale per andarci cauti. Tuttavia qualche volta questo campanello d’allarme non c’è.

Sms pericolosi - Avvisatore.it
Sms pericolosi – Avvisatore.it

Un nuovo metodo per raggirare le persone

Vi può arrivare un SMS che vi chiede il cambio della password per accedere al conto. Occorre cliccare su un link dopo aver letto “Gentile cliente, è stata richiesta una spesa di 284 euro, se non è lei seguite il link”. Si fa intendere che sia stato avviato un bonifico sospetto e ciò tende a spaventare i malcapitati.

Poste Italiane non invia messaggi di questo tipo perché non è autorizzata a chiedere i dati personali ai clienti. Ragion per cui cestinateli immediatamente