Primavera sull’Alpe di Siusi: ultime discese, passeggiate, borghi storici e paesaggi dolomitici

di Emiliano Belmonte

Sono molti coloro che amano le vacanze primaverili in una località alpina. In questo periodo, infatti, i ritmi sono sicuramente più rilassati, le giornate si allungano sensibilmente e le temperature sono più miti. È il periodo ideale per le discese sugli sci al mattino e le passeggiate nel pomeriggio, seguite da una sosta in qualche locale oppure da momenti di relax nell’area wellness del proprio hotel.

Tra le destinazioni più gettonate per una vacanza di questo tipo, non si può non citare l’Alpe di Siusi, una meta ideale per chi vuole organizzare una vacanza slow che combini passeggiate panoramiche, relax e qualche ultima discesa sugli sci nel comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi.

Dove soggiornare sull’Alpe di Siusi?

Fino al termine della stagione sciistica, sono moltissime le strutture ricettive aperte sull’Alpe di Siusi, ma una volta chiusi gli impianti di risalita molti hotel chiudono per alcune settimane.

Non mancano però le eccezioni, come l’hotel Florian 3 stelle sull’Alpe di Siusi con piscina, aperto tutto l’anno.

La struttura è situata a Siusi allo Sciliar, una delle più note e incantevoli località dell’altopiano. Il Florian è gestito dalla famiglia Thomaseth e si caratterizza per la qualità dei suoi servizi e per la sua atmosfera familiare.

Tra i suoi fiori all’occhiello vi sono la piscina all’aperto, il parco di 5.000 metri quadrati e la raffinata area wellness.

Le ultime settimane della stagione sciistica

Fino al 7 aprile 2026, chi ama lo sci può approfittare delle piste del comprensorio Seiser Alm, che peraltro offrono viste spettacolari sul massiccio dello Sciliar e sul Sassolungo.

Dopo la chiusura degli impianti, invece, la montagna diventa una destinazione perfetta per passeggiate tranquille e momenti di relax immersi nella natura.

Passeggiate tranquille e panorami spettacolari

Anche in primavera, quando alcune escursioni in quota possono risultare ancora innevate o fangose, attorno a Siusi allo Sciliar ci sono percorsi accessibili a tutti.

Uno di questi è il sentiero Oswald von Wolkenstein, un anello di circa 5 km che attraversa boschi e rovine medievali (le rovine di Castel Salego e le rovine di Castelvecchio). È un sentiero completamente rinnovato nel 2021, lungo il quale si trovano stazioni dedicate al celebre menestrello.

Altri itinerari adatti in questo periodo portano al Laghetto di Fiè (Völser Weiher) oppure lungo sentieri nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, con percorsi immersi tra prati e boschi, ideali per chi cerca passeggiate tranquille e panorami spettacolari.

Prima di una qualsiasi escursione, comunque, è importante chiedere informazioni al personale dell’hotel o ai responsabili dell’ufficio turistico, che sono al corrente di eventuali criticità.

Borghi e località da scoprire

Soggiornando a Siusi allo Sciliar, è facile visitare anche i paesi vicini. Oltre a Fiè allo Sciliar e Castelrotto, si possono raggiungere abbastanza velocemente i tre centri principali della Val Gardena — Ortisei, Selva e Santa Cristina — con i loro caratteristici centri storici (quello di Ortisei è considerato uno dei più belli dell’Alto Adige).

A circa 30-40 minuti d’auto si trova Chiusa (Klausen), un borgo medievale della Valle Isarco che è stato inserito da tempo nel circuito “I Borghi più belli d’Italia”.

Queste mete permettono di vivere la montagna in modo completo, alternando relax, escursioni e brevi gite culturali.

Siusi allo Sciliar è quindi una meta ideale per una vacanza primaverile: permette infatti di godersi le ultime discese invernali, passeggiate tranquille, un soggiorno rilassante in hotel con piscina e momenti lenti nella natura.