Il fungo Quercetto debutta al Cook Fest di Milano con lo chef Alessandro Circiello

Emiliano Belmonte

di Emiliano Belmonte

Il fungo Quercetto debutta al Cook Fest di Milano con lo chef Alessandro Circiello

Milano si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’autunno gastronomico: dal 24 al 26 ottobre 2025 torna il Cook Fest, il grande festival del cibo organizzato dal Corriere della Sera. Tra showcooking, degustazioni e incontri con chef stellati, spicca quest’anno la presentazione ufficiale di un prodotto che sta facendo parlare di sé: il fungo Quercetto.

Un festival che racconta l’Italia del cibo

Il Cook Fest non è una semplice fiera, ma un’occasione per raccontare l’evoluzione della cucina italiana, tra nuove tendenze e tradizioni consolidate. L’edizione di quest’anno si svolgerà al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano e ospiterà cuochi, esperti e produttori provenienti da tutta Italia.

Tra i protagonisti ci sarà anche il Quercetto, un fungo dalle caratteristiche particolari, già apprezzato in ristoranti stellati e cucine professionali.

Le caratteristiche del Quercetto

Compatto, profumato e dal gusto delicato ma persistente, il Quercetto si distingue per la sua versatilità in cucina. Disponibile in versione fresca, secca e congelata, mantiene intatte le proprietà organolettiche e garantisce un’alta resa anche nelle preparazioni più complesse.

È proprio questa combinazione di aroma deciso e consistenza resistente a renderlo un ingrediente ideale per primi piatti, secondi gourmet e ricette innovative.

Alessandro Circiello, ambasciatore del gusto

A presentarlo al pubblico sarà lo chef e volto televisivo Alessandro Circiello, noto per il suo impegno nella promozione di una cucina sana e di qualità. Durante il festival Circiello mostrerà come il Quercetto possa essere utilizzato in diverse preparazioni, esaltando i piatti senza coprirne i sapori.

Un debutto che guarda al futuro della ristorazione

La presenza del Quercetto al Cook Fest segna un passo importante per la diffusione di un prodotto che punta a conquistare un posto di rilievo nel panorama gastronomico italiano. Non solo un ingrediente nuovo, ma un esempio di come ricerca e tradizione possano convivere nella cucina contemporanea.

Il pubblico del festival avrà così l’occasione di scoprire un fungo che promette di diventare un riferimento per chef, ristoratori e appassionati del buon cibo.