Roma, la Lega mette la mobilità al centro del percorso verso il 2027

Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Roma, la Lega mette la mobilità al centro del percorso verso il 2027

Dieci proposte per intervenire su trasporto pubblico, parcheggi di scambio, ferrovie regionali, logistica urbana e collegamenti strategici della Capitale

La Lega apre il confronto sulla mobilità romana in vista delle elezioni amministrative del 2027. Nel corso di un incontro dedicato al futuro dei trasporti nella Capitale, il partito ha presentato dieci proposte pensate per affrontare alcune delle criticità più evidenti della città, dal traffico quotidiano alla carenza di infrastrutture di interscambio, fino al potenziamento dei collegamenti ferroviari e aeroportuali.

Il tema delle risorse del PNRR è stato indicato come uno dei passaggi centrali per programmare interventi concreti e non rinviabili. Secondo la Lega, Roma avrebbe bisogno di opere capaci di migliorare davvero il rapporto tra mobilità privata e trasporto pubblico, soprattutto nei punti di accesso alla città e lungo le direttrici più congestionate.

Durante l’incontro Cantiani ha rimarcato la necessità di un cambio di passo sulle infrastrutture. L’esponente leghista ha evidenziato come, a suo giudizio, negli ultimi anni non siano stati realizzati nuovi parcheggi di scambio né ulteriori opere di interscambio. Tra gli interventi considerati più significativi è stato citato il sottovia dell’Arco di Travertino, collegato all’azione del Ministero delle Infrastrutture.

Le priorità indicate: interscambi, ferrovie urbane e collegamenti più veloci

Il pacchetto presentato dalla Lega comprende interventi su più livelli. Il primo riguarda l’accessibilità totale del trasporto pubblico, con l’obiettivo di rendere mezzi e stazioni più facilmente utilizzabili da tutti i cittadini, comprese persone con disabilità, anziani e famiglie.

Grande attenzione viene riservata anche ai parcheggi di scambio, considerati uno strumento indispensabile per limitare l’ingresso delle auto private nelle zone più trafficate della Capitale. Accanto a questo punto, la Lega propone di rafforzare il ruolo delle ferrovie regionali, trasformandole in una rete di metropolitane di superficie capace di servire meglio periferie, quartieri e area metropolitana.

Nel piano rientrano anche la regolamentazione della mobilità sharing, il completamento dell’anello ferroviario e una riprogrammazione del trasporto pubblico locale. Un altro tema affrontato riguarda la logistica urbana, con la necessità di definire un nuovo piano per gestire merci, consegne e distribuzione all’interno della città senza aggravare ulteriormente il traffico.

Tra le altre proposte figurano interventi per ridurre la pressione sulle grandi arterie consolari, l’estensione dell’alta velocità fino all’aeroporto di Fiumicino e la creazione di sistemi di collegamento rapidi lungo il Grande Raccordo Anulare.

Per la Lega, la mobilità rappresenta uno dei capitoli fondamentali del programma da costruire per Roma 2027. L’obiettivo è aprire un cantiere di idee sulle infrastrutture, puntando su interventi ritenuti strategici per rendere più efficiente la circolazione e migliorare gli spostamenti quotidiani dei cittadini.